Alimentazione canina: tre buone abitudini per non sbagliare

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Alimentazione canina
Alimentazione canina

L’alimentazione del cane, oggi, è complessa e variegata. Ci sono così tante scuole di pensiero che tra diete domestiche e crocchette iper-specifiche decidere come alimentare il nostro cucciolo può diventare un vero e proprio inferno. Prima di addentrarti nel web e in ricerche infruttuose ti diamo alcune piccole dritte per risparmiare tempo e denaro mettendo la salute del cane al primo posto. Se è vero che per ogni esigenza fisica bisogna rivolgersi al veterinario, è vero anche che per rifornirsi del giusto materiale bisogna affidarsi al miglior rivenditore. In questo caso consigliamo di fare un salto da http://www.petingros.it, lo shop dedicato agli animali che piace tanto anche agli umani. Vediamo ora le tre buone abitudini per gestire l’alimentazione del cane e cosa sbagliamo più spesso quando agiamo senza chiedere il consulto dell’esperto. Ci teniamo a precisare che errare è umano e che molti degli errori commessi con gli animali, specialmente con i cani, possono derivare semplicemente da un forte legame per il quale non ci rendiamo conto dell’errore. Ecco il perché.

Trattare il cane da cane

A volte amare troppo un cane può condurre a scelte sbagliate. Questo è il messaggio che proviene da numerosissimi educatori cinofili e che spiegano come il fatto che Fuffy diventi un membro della famiglia può condurre a scelte sbagliate. Come mai? Perché considerare il cane come un figlio ci induce ad umanizzarlo e a non rispettare inconsapevolmente le sue necessità da animale. Per esempio siamo soliti vestirli con abiti buffi, abbracciarli e riempirli di baci pensando che questo possa piacergli. Non è detto che a tutti i cani piaccia essere baciati. Per alcuni cani potrebbe equivalere a subire una predominanza fisica che li fa sentire succubi del padrone al quale sanno di non potersi ribellare.

Il cibo umano può far male

Non vogliamo aprire il dibattito sull’abbraccio al cane ma far riflettere sul fatto che non è un umano e che quelle che sembrano reazioni simili alle nostre, in realtà, dicono tutt’altro. Al momento del pasto, per esempio, alcuni tendono a rimpizzare il cane sotto la tavola con del cibo umano. Questo crea nel cane il gusto, motivo per cui rifiuta il suo cibo. Inoltre potrebbe danneggiare lo stomaco e avere ricadute sulla sua salute. Ci sono alimenti che il cane proprio non può tollerare ma che a lui piacciono tanto e, nonostante il suo sguardo triste, non si dovrebbe mai cedere. Il cane ha la sua ciotola, il suo cibo e il suo momento per mangiare. Scegli tu l’orario ma rispettalo ogni giorno con attenzione e poni attenzione sulla qualità delle crocchette e sulle dosi.

Chiedere sempre il parere del veterinario

Chiedere al veterinario non significa buttare via soldi ma risparmiarli. Se ti scoccia pagare una visita di controllo devi sapere che rimediare ai danni da una cattiva alimentazione costa molto di più. Per questo il veterinario va sempre consultato, anche per la scelta delle crocchette. Ci sono marchi, dosi, ingredienti e tutta una serie di informazioni sulla nutrizione canina che richiedono una profonda preparazione, per cui meglio non improvvisare.

Osservare tutto, anche i dettagli

Un’altra buona abitudine è quella di osservare il cane, anche negli atteggiamenti che possono sembrare normali. Le feci, il prurito, il sonno, la sete o l’appetito sono tutti segnali importanti che ci dicono come sta il cane e se è necessario portarlo dal veterinario. Per questo va sempre osservato, considerando anche il fatto che il cane non si esprime a parole ma che sa farsi ben capire con i suoi comportamenti. Se noti che si gratta spesso potrebbe avere un’intolleranza o essere nervoso: non puoi sapere cosa c’è dietro quindi prendi nota e sii più specifico possibile con il veterinario.

Qualunque sia la tua scelta alimentare, crocchette o dieta domestica, assicurati che il cane abbia sempre acqua fresca e ciotole pulite a disposizione. L’acqua va cambiata spesso, soprattutto in estate. Le crocchette o il cibo vanno pesate con attenzione e riposte nella ciotola sempre agli stessi orari. L’uscita in giardino ed il cibo dovrebbero essere abitudini quotidiane fisse da ripetere ciclicamente. Anche questo fa parte del discorso salute e alimentazione del cane. Per tutto il resto la parola va al veterinario che in base a grandezza, specie, tipo di pelo ed esigenze saprà provvedere alla dieta più adatta per il tuo Fido.