Come curare davvero l’insonnia senza farmaci? Ecco i migliori rimedi naturali

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Come curare davvero linsonnia senza farmaci
Come curare davvero linsonnia senza farmaci

L’insonnia sembra essere un problema piuttosto comune negli ultimi anni, con lo stress e la frenesia della vita che ci circonda, i casi di chi ne è affetto sono aumentati a dismisura.

Naturalmente per chi ne soffre in maniera cronica, essa da semplice fastidio notturno può portare a stanchezza e affaticamento cronici, ma anche depressione e impossibilità di godersi la vita. Ciononostante esistono sempre più soluzioni per curare l’insonnia.

Le soluzioni canoniche prevedono una terapia farmacologica, soprattutto sonniferi i quali creano dipendenza. Essi sono sviluppati per agire sui sintomi e non sulle cause, dunque fanno dormire la notte che li si assume, ma non curano l’ansia o la difficoltà ad addormentarsi, quali cause di questa patologia. Tuttavia, un sonnifero può occasionalmente essere utile ed è con questo in mente che sono autorizzati alla vendita: per un periodo molto breve.

Ritmi di vita regolari: il primo segreto per ridurre l’insonnia

Per chi soffre di insonnia in maniera cronica, uno dei precetti che spesso gli vengono propinati da specialisti e profani, ma che è la base per provare a risolvere questo disturbo, è di cercare di alzarsi alla stessa ora ogni giorno, compresi i fine settimana, e preferibilmente in anticipo rispetto alla sveglia. Al contrario, bisognerebbe evitare di andare a letto troppo presto, almeno 2 ore dopo cena e usare il letto solo per dormire, ciò per creare un condizionamento mentale tale da generare un sillogismo inconscio: letto = sonno. Relegare attività diverse quali il controllo delle mail, guardare un film o telefonare alle amiche, al divano.

Un’altra cosa che viene consigliata dagli esperti, e che effettivamente viene riscontrata come efficace, è l’addormentarsi lasciando una minima fonte di luce accessibile alla propria vista. Il lavoro sui ritmi naturali del corpo è ciò che è più efficace per la stragrande maggioranza delle cause di insonnia, sia che si tratti di ansia, che di un cambiamento del ritmo circadiano o anche senza una causa nota. È importante essere ben esposti alla luce quando ci si sveglia, ad esempio non chiudendo le persiane del tutto la sera, a meno che non ci sia una fonte di luce fastidiosa in strada.

Ti piace leggere la sera? Preferisci la carta o un lettore senza retroilluminazione a smartphone o tablet. Emettono luce bianca bluastra, che invia un segnale vicino alla luce del giorno al cervello e interrompe il sonno.

Rimedi naturali, le diverse cure a base di erbe

Innanzitutto l’olio essenziale di camomilla nobile per scacciare pensieri fissi e fucina di ansie generalizzate. Questo olio essenziale, è un po’ costoso, circa € 20 per flacone da 5 ml, ma è uno dei rimedi più efficaci. Stimola il sistema nervoso parasimpatico che è quello del rilassamento e del sonno. È ideale in caso di iper eccitazione, pensieri fissi o oscuri che impediscono di far prendere sonno. Esso va semplicemente inalato, bisogna fare tre o quattro inalazioni per narice e l’effetto ipnotico sarà molto rapido oltre che performante. Tutto ciò grazie ai poteri rilassanti della camomilla che, altresì, può anche essere assunta come infuso prima di andare a letto.

Altro rimedio super efficace è la Valeriana per rilassarsi prima di dormire. Questa pianta sedativa leggera e rilassante è consigliata in caso di disturbi del sonno legati ad ansia o agitazione nervosa. Tra le piante sedative, la valeriana è l’unica che è stata dimostrata contro il placebo. La sua efficacia è riconosciuta in particolare dall’Organizzazione mondiale della sanità per la sua azione complessiva sulla qualità del sonno.

La Melatonina, altro grande classico dei rimedi naturali per l’insonnia. Questo ormone fisiologico, la cui secrezione è legata alla variazione della luce, è il principale sincronizzatore del ritmo sonno / veglia. Può aiutare a ripristinare questo ritmo in coloro che si svegliano troppo presto o si addormentano troppo tardi.  In caso di difficoltà ad addormentarsi, dovrebbe essere assunto la sera da mezz’ora a 1 ora prima di coricarsi. In caso di risvegli precoci meglio prenderlo al mattino.

(La fonte dei rimedi naturali è pianetadonne.blog)