Inquinamento domestico: come migliorare l’aria in casa

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Inquinamento domestico
Inquinamento domestico

Pensate di essere al riparo dall’inquinamento se vi barricate dentro le mura di casa, giusto? Sbagliato.
L’inquinamento domestico è un problema invisibile e, per questo motivo, molto insidioso. Bisogna contrastarlo cercando di migliorare il più possibile la qualità dell’aria che respiriamo quando siamo nella nostra casa o nel nostro appartamento.

Non si può sfuggire a questa forma di inquinamento. Anche se siete molto scrupolosi nel fare le pulizie, il pulviscolo atmosferico, la polvere proveniente dall’esterno o il monossimo di carbonio, il biossido di azoto e la formaldeide…queste sono tutte sostanze tossiche che si insinuano ovunque, anche in casa vostra.

I fattori di rischio per la salute sono tanti e abbastanza gravi. Un’esposizione prolungata a questa forma di inquinamento indoor provoca sintomi che possono essere assimilabili a quelli dei problemi cardiocircolatori o respiratori derivanti dal fumo.

Che cos’è l’inquinamento domestico 

Non stiamo parlando solo di gas di scarico, di polveri sottili e fumi vari. L’inquinamento in questione è un mix di sostanze tossiche che avvelena l’ambiente domestico.

Per essere chiari, l’inquinamento domestico è la contaminazione di un ambiente abitativo chiuso causata da da agenti inquinanti come batteri e altri microrganismi. Questo tipo di inquinamento, in genere, è la causa diretta di una cattiva gestione e pulizia della casa.

Quali sono le cause

Possiamo dividere le fonti di inquinamento in due macrocategorie:

  1. fonti ambientali: rientrano in questo insieme le componenti d’arredo, le stufe, gli apparecchi elettrici e le vernici
  2. fonti legate alle abitudini: il fumo delle sigarette (sia a combustione che elettroniche, non c’è una differenza sostanziale), i prodotti chimici per la pulizia e l’umidità

Una delle principali cause alla base dell’inquinamento indoor è l’invasione degli interni delle polveri sottili provenienti dall’esterno. Essendo estremamente leggere e volatili, queste microparticelle tossiche si depositano ovunque. Se abitate in un appartamento o in una casa che si affaccia su una strada particolarmente trafficata, fate caso a eventuali cornicioni in pietra/marmo o al pavimento del terrazzo o del davanzale. Noterete giorno dopo giorno, una sottile patina di polvere grigiastra/nera. Ecco il famoso smog che entrerà anche in casa vostra quando riciclerete l’aria.

Per non parlare dei fumi dei fritti e delle grigliate di carne, dei composti clorurati delle vernici e delle colle dei mobili. Tutte queste sostanze rilasciate nell’aria contribuiscono a peggiorare la qualità dell’aria che respirate ogni giorno quando state a casa.

Anche i detergenti chimici per la pulizia della casa fanno la loro parte. Quando li usate per pulire pavimenti, mensole e superfici, queste sostanze rilasciano nell’aria composti volatili cancerogeni come benzene formaldeide che vengono assorbite molto facilmente dai bronchi e dai polmoni.

Altri fattori inquinanti sono gli acari e l’umidità. I primi possono essere molto fastidiosi per i soggetti allergici mentre un livello troppo alto di umidità negli ambienti indoor può portare alla formazione di muffe che, oltre a rovinare vistosamente la pittura e la struttura delle pareti, rilasciano spore che possono recare danni all’apparato respiratorio.

Per quanto riguarda il riscaldamento, e in particolare il camino, la loro pulizia e manutenzione sono due punti cardine su cui dovete prestare molta attenzione altrimenti rischiano di tramutarsi in fonti di inquinamento importanti, sia per l’interno che per l’esterno della casa.

Rimedi contro l’inquinamento domestico

Chiudere le finestre per non fare entrare l’aria inquinata esterna non è una buona idea. Ma non lo è nemmeno tenerle aperte per troppo tempo dando tempo alle polveri sottili di depositarsi all’interno. Ecco alcune utili pratiche che potete adottare per migliorare la qualità dell’aria in casa vostra:

  • usate detergenti e prodotti per la casa completamente ecologici e di origine vegetale;
  • non fumate in casa: dovreste considerare di smettere per la vostra salute ma in caso, cercate di fumare alla finestra o sul davanzale;
  • evitate di arredare gli interni con mobili tinteggiati con vernici tossiche;
  • controllate sempre che il livello di umidità non salga sopra il 40/50%. In questo modo contrasterete la formazione di muffa;
  • areate i locali almeno una volta al giorno ma cercate di farlo o la mattina presto se abitate in città o in zone molto trafficate;
  • sfruttate l’azione naturale delle piante: diverse specie di piante aiutano molto. Alcuni esempi di piante che purificano l’aria sono, tra le più più efficaci, la Dracena, l’Aloe vera, il Crisantemo o il Ficus Benjamin;
  • eseguite la manutenzione degli impianti del gas e del riscaldamento periodicamente;
  • cambiate i filtri del condizionatore e lavateli prima e dopo la stagione estiva;
  • usate un depuratore dell’aria elettrico: questo strumento può facilitare il continuo ricambio dell’aria. In commercio esistono diversi modelli molto validi;
  • usate i profumatori per ambiente: aiutano molto a conferire all’ambiente domestico una piacevole senzazione di benessere;
  • usate un misuratore della qualità dell’aria: il rilevatore di inquinamento domestico può aiutarvi molto perché, come si diceva all’inizio, è molto diffcile rendersi conto della qualità dell’aria di uno spazio indoor.

Conseguenze dell’inquinamento indoor 

Nel 2000 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto come “inviolabile” il diritto di poter respirare aria sana e pulita negli ambienti domestici ovvero sia nelle abitazioni private che nei luoghi di lavoro.

Le conseguenze di un’espozione prolungata a questa forma di inquinamento possono essere patologie varie, anche gravi, a carico del sistema respiratorio. Se non si presta attenzione, si può arrivare a contrarre bronchite cronica, asma, allergie e altre malattie e infezioni polmonari.

L’inquinamento domestico incide anche sul sistema nervoso perché quando respiriamo la cosiddetta “aria pesante” siamo più irascibili, ci stressiamo più facilmente e ci sentiamo stanchi mentalmente.

Ecco perché è molto importante assicurarsi e fare il possibile per respirare aria pulita in casa.