Le differenze tra i materiali usati per i guanti monouso: quali scegliere?

0
313

In ambito lavorativo è di fondamentale importanza, soprattutto in questo particolare periodo storico, utilizzare i giusti guanti monouso che assicurano un’elevata protezione nelle varie attività.

Esistono in commercio diversi materiali, che possono generare confusione, soprattutto per chi non ha una conoscenza approfondita dell’argomento.

In questo articolo ci concentriamo quindi sui materiali più diffusi per la produzione di modelli monouso nelle più disparate attività lavorative.

Tra i più utilizzati ci sono i guanti in vinile, composti da pvc e ftalati, che hanno nell’elasticità, la malleabilità e la morbidezza le loro principali caratteristiche.

Il loro utilizzo è molto diffuso soprattutto negli ospedali, anche se limitato esclusivamente alle esplorazioni. Si tratta di dispositivi non particolarmente resistenti, quindi possono rompersi facilmente.

Tuttavia è possibile scegliere tra diversi spessori in funzione dell’utilizzo finale.

Molto richiesto anche il nitrile, caratterizzato da elasticità, ergonomia e resistenza. Il nitrile è ideale per la manipolazione di alimenti, e fornisce un’adeguata protezione anche a chi lavora a contatto con sostanze chimiche.

Grazie alla superficie microruvida, che migliora la presa rendendola più salda, questi prodotti vengono spesso usati come dispositivi medici, perché riducono il rischio di dermatiti.

Il nitrile è un’ottima alternativa per chi è allergico al lattice, inoltre garantisce una notevole protezione contro sostanze ed agenti chimici particolarmente aggressivi.

Uno dei materiali più versatili è il polietilene, idoneo al contatto con generi alimentari, e quindi molto diffuso nei supermercati, nei negozi di alimentari ed anche nei distributori di benzina.

Non sono particolarmente resistenti, ma hanno lo scopo principale di proteggere le mani dallo sporco, e garantire la perfetta igiene dei prodotti manipolati.

I guanti in polietilene vengono usati frequentemente per uso ospedaliero ed ambulatoriale, prevalentemente per pulizie, aspirazioni e svuotamento di cateteri, assicurando contemporaneamente un’adeguata protezione e la massima sensibilità.

Grazie alla loro multifunzionalità, questi dispositivi sono utilizzati anche dalle casalinghe, dai veterinari e dalle estetiste.

Concludiamo il nostro tour tra i migliori materiali per i guanti monouso con il lattice che, pur avendo un costo piuttosto contenuto, vanta proprietà importanti come elasticità, resistenza a strappi, impermeabilità e sensibilità.

I guanti in lattice trovano un’ampia applicazione presso i professionisti che necessitano di prodotti impermeabili, come dentisti e medici.

Il lattice risulta uno dei materiali più elastici in commercio e vanta una buona resistenza chimica, perciò è spesso utilizzato da chi prepara farmaci e cosmetici, o chi lavora nel settore dell’estetica.

Per avere una panoramica completa di tutti i guanti monouso disponibili in commercio, è possibile visitare la vetrina online del sito RAJA.

Sul portale sono disponibili diverse tipologie di modelli monouso, realizzati con i migliori materiali che si adattano perfettamente ad ogni esigenza.

I dispositivi assicurano prestazioni elevate in ogni settore lavorativo, coniugando sapientemente comfort, funzionalità e risparmio.