Lettini prendisole: caratteristiche, modelli e materiali

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Il lettino prendisole è un accessorio utile non solo in giardino, ma più semplicemente per chiunque abbia un balcone. Ma come si piò essere certi di trovare il prodotto migliore per le proprie necessità? Il mercato mette a disposizione una vasta gamma di modelli regolabili e richiudibili, fermo restando che il design di un lettino prendisole è ormai lo stesso da secoli e non si può pensare di adottare dei cambiamenti significativi per migliorarlo. Ciò non toglie che esistano soluzioni differenti in termini di usabilità e dal punto di vista della struttura, visto che i lettini moderni sono regolabili e richiudibili.

I lettini richiudibili

Questo vuol dire che è possibile decidere come impostare la seduta a seconda delle necessità. Nei modelli di ultima generazione, poi, vengono utilizzati materiali che si caratterizzano per un peso contenuto: essi, quindi, possono essere trasportati con più facilità. Questo è un beneficio di non poco conto in modo particolare per coloro che vanno nelle spiagge libere, ma anche – più semplicemente – per chi ha un giardino così grande che può decidere di spostare il lettino quando e dove vuole. Inoltre, i lettini possono anche essere richiusi e impilati, il che si rivela comodo per le strutture balneari e ricettive che ne mettono a disposizione a decine: così si risparmia spazio e diventa più facile provvedere a una manutenzione accurata. Ci sono anche modelli con le ruote o con le maniglie per rendere il compito ancora più semplice.

L’importanza dei sistemi di sicurezza

lettini di una volta erano pericolosi, soprattutto per le dita che non di rado rischiavano di rimanere incastrate all’interno degli scatti e degli ingranaggi che servivano a regolarli e ad aprirli. Nei lettini prendisole da giardino di oggi, invece, sono previsti sistemi salvadita che permettono di aprire e di regolare le gambe senza che si corrano rischi di alcun genere. Per di più sono cresciute sia la portata che la tenuta dei lettini, in virtù dell’adozione di materiali di nuova generazione.

I materiali

Proprio la scelta dei materiali merita un capitolo a parte: è evidente che essi sono in grado di fare la differenza tra un prodotto di qualità e uno che, forse, è meglio mettere da parte. I lettini realizzati in polyrattan, per esempio, hanno il vantaggio di non presentare componenti in ferro, che rischiano di deteriorarsi o di arrugginirsi con il passare del tempo sia per colpa della salsedine che, più in generale, per effetto dell’esposizione ai fenomeni atmosferici. Ci sono, poi, i lettini in textilene, con componenti e viti in acciaio inox e alluminio anodizzato, due materiali che non patiscono le intemperie e non temono la ruggine. Questo è, evidentemente, un beneficio di non poco conto.

Guida alla scelta del prodotto migliore

La presenza di uno schienale regolabile è un altro aspetto che vale la pena di prendere in considerazione in previsione dell’acquisto di un lettino prendisole. La possibilità di trovare la posizione ideale grazie a uno schienale reclinabile è sinonimo di comfort: non si è costretti a rimanere in posizione orizzontale, ma ci si può anche sedere, senza trascurare le posizioni intermedie.

Come sono fatti i lettini migliori

I tessuti che caratterizzano i migliori lettini prendisole moderni sono a base di textilene: si tratta di una fibra sintetica che si ottiene dalla lavorazione del pvc. Essa ha il pregio di essere in grado di resistere agli strappi; inoltre, può essere esposta per lungo tempo ai raggi UV o agli agenti atmosferici senza patire alcuna conseguenza. Pertanto, il lettino mantiene sempre lo stesso colore anche con il trascorrere del tempo, e in più non subisce gli effetti dannosi della salsedine o della pioggia.