Scelta dell’area di un magazzino: questi i fattori di cui tenere conto

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Oggi, la logistica assume un ruolo sempre più importante all’interno delle aziende in ogni sua sfaccettatura. Tutto ciò è avvenuto in seno ad un processo di digitalizzazione all’interno del quale l’avvento della tecnologia nella vita quotidiana di ognuno di noi ha, certamente, esercitato un ruolo fondamentale. È proprio alla luce di questi presupposti, infatti, che moltissime company hanno investito maggiormente sull’online e sulla vendita di prodotti in rete.

Ciò ha, ovviamente, condotto allo sviluppo di esigenze particolari da parte delle aziende, relative allo stoccaggio dei prodotti e alla loro posizione in magazzino. Si presuppone, in un paradigma del genere, che le imprese di maggior successo investano in infrastrutture e nell’ottimizzazione degli spazi al loro interno per poter contare su apparati logistici efficienti dove poter organizzare ogni spedizione in maniera adeguata e celere.

Naturalmente l’operatività di un magazzino non dipende esclusivamente dall’area in cui si trova. Anche se questo fattore incide sui costi e su altri aspetti, l’apparato organizzativo deve essere efficiente e includere tutti gli strumenti utili a ottimizzare il lavoro. Tra questi strumenti riveste grande importanza il il generatore di codici a barre, disponibile su siti specializzati come Labeljoy, in quanto consente di semplificare varie fasi lavorative. Tornando a noi, nelle prossime righe andremo a scoprire i motivi per i quali la posizione del magazzino si riveli tanto importante ai fini strategici e per la buona riuscita di un’azione d’impresa.

Posizione del magazzino: ecco cosa tenere presente

L’attività di una compagnia e la bontà dei suoi investimenti dipende molto dall’efficienza del suo apparato di stoccaggio. Bisogna pensare, del resto, che per realizzare un magazzino una company affronti dei costi non indifferenti e che, per questo motivo, prima di intraprendere qualsiasi scelta strategica in questo senso, occorra pianificare tutto nel dettaglio e, soprattutto, tenere conto di ogni variabile in ballo.

I principali fattori che interessano la presa di coscienza relativa a questa peculiare decisione sono: la produzione, la domanda, i costi e la concorrenza. A questi, poi, si aggiungono la tipologia e la quantità di prodotti da immagazzinare, le spese che interesseranno la realizzazione delle infrastrutture, oltre a manodopera, trasporti e burocrazia, l’ubicazione dei consumatori e quella dei magazzini in rapporto all’efficacia e al servizio.

Ovviamente, la qualità dell’ubicazione è uno degli aspetti più importanti che entrano in gioco anche una volta sanati i dubbi relativi ai fattori citati in precedenza. Una volta individuati degli stabilimenti validi, dunque, bisognerà provare a prevederne la capacità produttiva e la rete di distribuzione necessaria, poi, ad erogare i vari ordini.

Come scegliere un’infrastruttura di stoccaggio

Alla luce di quanto espresso in precedenza, sarà chiaro ai più che per effettuare una scelta di questo tipo sia necessaria la valutazione di un’ampia varietà di parametri. Innanzitutto, bisognerà avere presente le caratteristiche del prodotto, in termini di durata, stabilità e maneggevolezza. La deperibilità dei prodotti determina la vicinanza dei magazzini ai punti di consumo, necessaria per prodotti come quelli ortofrutticoli e, in generale, moltissimi alimenti.

La stabilità del prodotto, invece, interessa la valutazione della sicurezza che il prodotto garantisce negli spostamenti, mentre la maneggevolezza è, semplicemente, la facilità con la quale le varie operazioni logistiche possono essere svolte. Oltre a questo, bisognerà scegliere l’ubicazione del magazzino tenendo conto del fattore produzione.

 

In questo modo, infatti, si potrà stabilire la relazione tra il magazzino e la quantità di merce da stoccare. Bisognerà, poi, collegare la capacità produttiva alla domanda del prodotto che l’azienda commercializza. Non dovrà mancare, all’interno dei vari criteri di valutazione, anche la considerazione del tipo di rete di distribuzione che sarà necessaria per compiere lo spostamento dei prodotti al luogo di consumo.