Taranto: play-off sogno non utopistico, ma prima va portato fieno in cascina

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  1. La “Prima Repubblica”, seppur in netta fase decadente accompagnata dalla rivolta del popolo contro la classe politica corrotta, è ancora presente in Italia. Ed è proprio quell’anno, al termine di una tragica stagione, che il Taranto Calcio gioca il suo campionato di Serie B, categoria dove, a cavallo tra gli anni ‘80 e i primi anni dell’ultimo decennio del vecchio millennio, aveva spesso albergato. Seguirà il fallimento e la ripartenza dai Dilettanti.

Di anni ne sono passati, ormai, ben 30. Ma la cadetteria, purtroppo, è rimasta sempre un sogno proibito per i tifosi tarantini, anche se ben cinque volte – due volte all’ultimo atto  –  la promozione in Serie B è sfuggita ai play-off, autentica maledizione per tutti i tifosi tarantini. Le ambizioni, in particolar modo dopo l’ennesimo fallimento del 2012, si sono ampiamente ridimensionate.

Capuano ha dato una precisa identità alla squadra, ma la salvezza diretta resta il primo obiettivo

Ed oggi, al secondo anno in Serie C dopo svariate stagioni trascorse nei polverosi campi della massima serie dilettantistica, l’obiettivo primario non può che essere uno solo, il medesimo ottenuto lo scorso anno: la salvezza, evitando la pericolosissima appendice del play-out. L’avvicendamento in panchina avvenuto a settembre – all’indomani del ko interno patito contro la corazzata Catanzaro (che faceva seguito alla pesante sconfitta di Monopoli) – tra Di Costanzo e Capuano, aveva il chiaro intento di dare una scossa all’ambiente.

E chi, meglio di Eziolino, poteva dare una scossa all’ambiente tarantino? L’irascibile e fumantino tecnico salernitano, famoso per il suo carisma  in tutta Italia, è certamente tra i tecnici più preparati per cogliere l’obiettivo che si era posta la società ad inizio anno, ovvero perlomeno concludere al quindicesimo posto come la passata stagione.

Tra alti e bassi, la squadra sembra aver trovato la propria identità  nel mese di dicembre, cogliendo anche due prestigiose vittorie su nobili campi come quelli di Pescara e Messina, riscattando un mese,  quello di novembre, che sembrava aver ridimensionato le ambizioni di ottenere una tranquilla salvezza.

Ma proprio gli ottimi risultati colti prima della pausa natalizia hanno rilanciato la squadra di Capuano, a tal punto che molti tifosi sognano l’accesso ai play-off. Certo, centrare quest’obiettivo in Serie C non è un’impresa titanica, visto che vi accedono le prime dieci classificate. Ottenere questo risultato, tuttavia, sembrava utopistico solo lo scorso 12 settembre, quando Ezio Capuano accettò di guidare la compagine tarantina.

Play-off: i bookmaker danno qualche chance agli Ionici

I bookmakers presenti all’interno de Ilverogladiatore.it,  punto di riferimento del betting italiano da quasi tre lustri a questa parte, offrono più di qualche chance play-off agli Ionici, in un torneo caratterizzato dal netto dominio della corazzata Catanzaro, che non viene praticamente più quotata per la vittoria finale. L’obiettivo primario del Taranto, tuttavia, dev’essere quello della salvezza.

L’attuale posizione in classifica, infatti, non mette al riparo da eventuali possibili scivoloni in zona play-out, che nel campionato di Serie C ha riservato, spesso, qualche amara sorpresa a chi vi ha preso parte anche da una posizione di vantaggio, acquisita in virtù di una migliore classifica al termine della regular season.

E Mister Capuano, probabilmente il tecnico più preparato per battagliare nella parte destra del campionato di Serie C (a maggior ragione nel raggruppamento meridionale), è conscio di quanto sia fondamentale mantenere elevata la soglia di attenzione dei suoi giocatori, evitare che la tensione cali e la squadra si trovi, nuovamente, invischiata nelle ultime cinque posizioni della classifica.

Prima di sognare i play-off, di conseguenza, è opportuno portare quel “fieno in cascina” che consenta, poi, di vivere l’ultima parte di stagione in scioltezza, senza l’assillo di doversi guardare alle spalle. E solo in quel momento, scevri di qualsivoglia tensione collegata ad una possibile partecipazione ai play-out, si potrà sognare la ciliegina sulla torta: i play-off.