SEO Trend 2020: 7 tendenze da tenere presente

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SEO Trend
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Ogni professionista del web marketing sa bene che questo è un argomento a cui bisogna stare molto attenti. Il motivo è semplice: da questi SEO trend 2020 dipenderanno le modalità di lavoro e il modo di approcciarsi al marketing digitale. Se conoscete i trend, sapete quali tattiche aggiornare e quali nuove funzionalità dei motori di ricerca possono essere maggiormente sfruttate a vostro vantaggio.

Insomma, essere aggiornati sulle ultime tendenze non è cosa da poco. Vuol dire fare del marketing efficace e evitare in anticipo ogni tipo di imprevisto. 

Attenzione però: non ci sono certezze. Prevedere le tendenze SEO di un anno è un po’ come sperare di scorgere il proprio futuro nella nebbiolina della sfera di cristallo. Ma si può pur sempre fare un tentativo. 

Abbiamo chiesto agli specialisti SEO di NUR, Web Agency a Mantova di spiegarci quali saranno, secondo loro, i Trend SEO per il 2020

Ecco quello che ci hanno detto:

Prima premessa: mai sedersi sugli allori 

L’universo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca cambia alla velocità della luce. Bisogna stargli al passo e aggiornarsi continuamente. Non è una strategia vincente pensare che una volta che si conoscono i trend, si è a bolla, sistemati almeno per almeno i prossimi 12 mesi.

Non è così che funziona.

Essere degli abili esperti SEO vuol dire essere sempre accorti e consapevoli che purtroppo…non ci sono scorciatoie. Non pensate che esista un plugin magico o un update che vi risolva tutto in un click. Il segreto è una visione intelligente delle cose

Seconda premessa: la chiave di tutto è l’utente 

Nel 2020 più che mai, ponetevi sempre due domande:

  1. Quali saranno i comportamenti della mia audience?
  2. Quali sono le esigenze dell’utente? Cosa vuole trovare? 

Ogni mossa innovativa di Google cerca di rispondere sempre meglio a questi due quesiti e anche ogni SEO specialist che si rispetti deve fare altrettanto. Mettere l’utente al centro di ogni piano strategico è sempre un’ottima idea. Ricordate di ottimizzare contenuti, informazioni e dati in modo tale da renderli appetibili per le persone, non solo per l’azienda di Mountain View. 

I 7 maggiori trend 

Molte tendenze non sono altro che il consolidamento di alcuni processi che stavano già prendendo forma nell’anno precedente. 
Ad ogni modo, ecco i principali SEO trend del 2020. 

1. Ok Google: più voce grazie! 

Uno dei trend più evidenti e impattanti di questo anno è l’aumento della ricerca vocale. Si prevede un aumento esponenziale degli assistenti vocali. Gli altoparlanti intelligenti come Google Home o Alexa saranno molto presenti nelle case di sempre più persone. Questo comporta che moltissimi utenti (soprattutto quelli più giovani come i millenials e la generazione Z) si rivolgeranno a loro con un linguaggio conversazionale. Niente a che vedere con il linguaggio delle tradizionali query di ricerca.

2. Il brand è sempre il brand

In un mondo come quello della SEO, in cui tutto è in perpetuo mutamento, la forza di un brand può essere un buon salvagente. Le ricerche branded sono un’altra tendenza importante del 2020. Se le regole e i principi dell’ottimizzazione per i motori di ricerca cambiano, il brand rimane lo stesso e la sua forza può essere un gorsso vantaggio. Per questo motivo non esitate e assicuratevi che le vostre strategie siano orientate a rafforzare la brand awareness, la brand authority e la brand reputation

3. Content is always the king!

contenuti di qualità piacevano a Penguin, Hummingbird, Pigeon e a Rankbrain. Ma i buoni contenuti piacciono e vengono ben considerati soprattutto dall’ultimo algoritmo di Google, l’ultimo arrivato: BERT, il quale capisce sempre di più come parlano le persone. 

Quindi scrivete bene, scrivete tenendo sempre in mente qual’è il vero intento di ricerca. Usate un linguaggio chiaro e informazioni semplici e dirette. L’obiettivo deve essere soddisfare il lettore e, solo in un secondo momento, il motore di ricerca. Non ottimizzate per BERT: ottimizzate focalizzandovi sempre sull’utente. 

4. Nope! Customer is the real king 

La tendenza evergreen, il cuore di tutte le tendenze è l’utente. Il 2020 sarà l’anno in cui mai come prima si dovrà analizzare i bisogni degli utenti e migliorare la loro esperienza. Di conseguenza si dovrà provvedere a personalizzare il più possibile i risultati di ricerca, insistere sulla SEO local (Google MyBusiness è ormai un ambito a cui non si può non dedicare la propria attenzione). 
Un’altra parola d’ordine è la search intent ovvero anticipare quello che le persone vorrebbero trovare quando cercano. Google si sta già muovendo in tal senso con Google Discover. 

5. Ricerche Zero Click? Google vuole stravincere! 

I knowledge graph, i featured snippet, i google’s local pack sono i modi in cui Google cerca di rispondere all’utente senza che quest’ultimo debba cliccare su nessun link.

Quindi, non c’è via di scampo? Assolutamente no, basta avvalersi di alcuni accorgimenti. 

Oltre ad avere una scrittura semplice, occorre assicurarsi che i nostri dati siano strutturati. Queste sono due ottime mosse ma ricordate sempre che nessuna posizione nella serp garantisce di ottenere uno snippet o un knowledge graph. È tutto a completa discrezione di Mr. Google.

6. UX: migliorarla è sempre una buona idea

Nel 2020, come negli anni precedenti, la tendenza è di mantenere un’attenzione maniacale per quanto riguarda l’architettura delle informazioni, la velocità del sito e delle pagine. Migliorare la user experience significa, di fatto, mettere al centro ancora una volta l’utente. Questa operazione, lo abbiamo già visto, è il centro gravitazionale della SEO e del digital marketing. 

7. Non solo SEO

Questa è una frase che si è sentita molto spesso anche durante le previsioni delle tendenze degli ultimi anni. La SEO è un modus operandi che deve essere sempre presente in tutto l’arco esistenziale del progetto. Fare SEO è importante ma solo se è correttamente integrato con tutti gli altri canali digitali. Se questa integrazione è fatta nel modo giusto, siete a cavallo