Telefonia: impennata del traffico dati durante il lockdown

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impennata del traffico dati durante il lockdown
impennata del traffico dati durante il lockdown

Secondo quanto si apprende dal rapporto dell’Osservatorio della Comunicazioni, diramato dal sito ufficiale dell’AGCOM mediante una nota stampa pubblicata sul proprio sito ufficiale, il traffico telefonico durante il periodo del lockdown ha fatto registrare un incremento del 75% rispetto allo stesso periodo del 2019 (marzo – maggio). Si tratta di un dato tutt’altro che sorprendente, dal momento che riguarda il periodo in cui le misure di contenimento della diffusione del coronavirus COVID-19 erano più stringenti. Durante i quasi due mesi di lockdown, infatti, milioni di italiani sono stati costretti a restare in casa, limitando al minimo le occasioni di contatto sociale (salvo esigenze lavorative o urgenze comprovate). Ciò si è tradotto in un utilizzo massiccio delle reti telefoniche, sia fisse che mobili, specie per la visione di contenuti digitali in streaming o attraverso le maggiori piattaforme a pagamento sui vari dispositivi abilitati.

Nonostante i picchi raggiunti durante la ‘Fase 1’ della gestione dell’emergenza sanitaria, dal rapporto dell’Osservatorio si apprende che “il settore delle telecomunicazioni ha registrato nei primi tre mesi del 2020 una flessione dei ricavi pari al 5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e questo anche a fronte di un forte aumento del traffico dati giornaliero dovuto principalmente al più intenso utilizzo di contenuti video in streaming”.

Per quanto riguarda, nello specifico, il periodo del lockdown – cominciato ad inizio marzo e conclusosi il 3 maggio – la nota dell’AGCOM sottolinea che “l’aumento, sia per rete fissa che mobile, è stato attorno al 75% rispetto al corrispondente trimestre del 2019 ed ha riguardato sia il traffico in upload, sia quello in download”. Così come il settore delle telecomunicazioni, anche quello dei media e dei servizi postali hanno registrato una complessiva diminuzione dei ricavi e dei volumi, anch’essi additabili alle restrizioni imposte dalle necessità di gestione dell’emergenza sanitaria.

Cosa attendersi nei prossimi mesi

Con l’allentamento delle misure di contenimento del contagio, molti aspetti della quotidianità torneranno gradualmente alle condizioni precedenti la comparsa del COVID-19; di contro, gli esperti convengono sul fatto che la ripresa sarà lenta e graduale e che in molti casi bisognerà attendere almeno l’anno prossimo per registrare segnali significativi di crescita. Per quanto riguarda il traffico telefonico, è plausibile che i consumi tornino progressivamente ai livelli che si registravano prima del lockdown, ovvero prima dell’adozione di misure del tutto eccezionali per la gestione primaria dell’emergenza sanitaria.

La tendenza al ribasso registrata alcuni mesi fa dal Codacons, che evidenzia una “riduzione della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -2,6% a -1,3%)” potrebbe presto invertirsi e la bolletta del telefono, specie per la fornitura domestica, potrebbe subire lievi rincari nei prossimi mesi. In considerazione del fatto che il lockdown ha fiaccato il bilancio di molte famiglie, riducendo o annullando le entrate mensili, molte famiglie potrebbero ritrovarsi nella necessità di risparmiare sui servizi di telefonia, sia fissi che mobili, ormai divenuti indispensabili non solo per l’intrattenimento ma anche per la prosecuzione dello smart working e della didattica a distanza (almeno per alcuni ordini di istruzione). Il metodo più semplice è quello di individuare il gestore con l’offerta migliore e rescindere il contratto in essere per stipulare un nuovo accordo di fornitura. La vasta gamma di proposte presenti sul mercato rendono l’individuazione della tariffa più conveniente un’operazione tutt’altro che semplice: per questo, per individuare le migliori offerte di telefonia mobile, si può ricorrere ad un portale specializzato come Salvaconto, ossia un comparatore online che consente all’utente, per mezzo di un comodo tool online (gratis) di mettere a confronto le offerte in vigore proposte dagli operatori del settore dei servizi telefonici, in modo tale da scegliere in maniera rapida quella che più si addice alle proprie esigenze.