USA, uno studio conferma: le e-cig riducono dipendenza da nicotina

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sigarette elettroniche
sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche sono un prodotto ormai largamente diffuso. In Italia (e negli altri paesi dell’Unione Europea) i dispositivi da “svapo” e i liquidi per la vaporizzazione sono acquistabili solo attraverso canali certificati e rivenditori in possesso della relativa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia dei Monopoli di Stato, sia si tratti di negozi fisici sia si tratti di store online come ad esempio Vaporoso. Le normative comunitarie sono molto severe e tutelano i consumatori, imponendo limiti ben precisi alla distribuzione dei prodotti e dei dispositivi. Ben diversa, invece, è la situazione del mercato negli Stati Uniti, dove vige una regolamentazione meno chiara e le sigarette elettroniche non godono di un’immagine particolarmente positiva; a contribuire ad una diffusa disinformazione nei confronti dei prodotti da svapo ha contribuito anche la copertura mediatica dei tanti casi di infezioni polmonari che si sono diffusi nel paese a partire dall’agosto del 2019, attribuibili per lo più ad un’aggiunta impropria di olio al THC nei liquidi da vaporizzazione.

Anche per questo, le numerose ricerche scientifiche che dimostrano l’utilità della sigaretta elettronica come strumento di contrasto al tabagismo nell’ambito di politiche di riduzione del danno sono di cruciale importanza.

Uno studio condotto dall’Università di Pittsburgh ha dimostrato come le sigarette elettroniche riducono la dipendenza da nicotina. La ricerca, che si intitola “Dependence on e-cigarettes and cigarettes in a cross-sectional study of US adults” (Dipendenza dalle sigarette elettroniche e dalle sigarette in uno studio incrociato sugli adulti americani), è stata condotta da S. Shiffman (della Pinneay Assiciates Inc.) e M.A. Sembower (dell’Università di Pittsburgh).

Lo studio si fonda sul presupposto che “il consumo di sigarette spesso sfocia nella dipendenza da nicotina”, come si legge in una nota pubblicata dal sito ufficiale del NCBI (National Center for Biotechnology Information) nella quale si legge che la ricerca “valuta la dipendenza da sigarette e e-cig tra fumatori attivi ed ex fumatori adulti di sigarette elettroniche, comparata con la dipendenza da sigarette”.

Lo sviluppo della ricerca

Lo studio ha utilizzato i dati forniti da uno studio condotto dal PATH (Population Assessment of Tobacco and Health) tra il 2013 ed il 2016. Il campione utilizzato è un “esempio rappresentativo della popolazione americana adulta” composto da 13.311 adulti (maggiorenni) dei quali il PATH aveva registrato tutte le abitudini relative all’uso delle sigarette tradizionali e quelle elettroniche (consumo corrente, singolare o duale, o interruzioni pregresse).

La misurazione dei dati relativi alla dipendenza da tabacco è basata su una scala da sedici elementi; la dipendenza viene misurata su una scala da 1 a 5 “precedentemente convalidati per la valutazione e la comparazione della dipendenza da vari prodotti di tabacco, incluse le sigarette e le e-cig, con una variazione che valuta la dipendenza residua tra i fumatori che hanno smesso nel corso dell’ultimo anno”.

Le scoperte dello studio

Nel comunicato della NCBI si legge come “tra i consumatori attuali, la dipendenza da sigarette elettroniche era significativamente più bassa rispetto alla dipendenza dalle sigarette”. Il dato è emerso sia nel confronto tra utilizzatori duali (ossia soggetti che fumano al contempo sia e-cig che sigarette tradizionali) sia tra fumatori di sole e-cig o sigarette elettroniche, siano essi fumatori giornalieri o occasionali. Il dato relativo agli ex fumatori ha dimostrato che sintomi residuali di dipendenza sono significativamente più bassi in relazione alle sigarette elettroniche e tra i consumatori di un solo prodotto. Il livello di dipendenza più elevato è stato registrato tra i fumatori di sigarette elettroniche che avevano smesso di fumare quelle tradizionali. Sulla base dei riscontri ottenuti, i ricercatori hanno potuto quindi trarre le seguenti conclusioni: “L’uso delle sigarette elettroniche sembra essere coerentemente associato con una più bassa dipendenza da nicotina rispetto ai fumatori di sigaretta da combustione”.